Alle 23:40 di ieri, giovedì 5 giugno, si è ufficialmente concluso lo sciame sismico che aveva interessato l’area flegrea a partire dall’alba dello stesso giorno. L’annuncio è arrivato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che ha monitorato costantemente l’attività sismica.
24 scosse in meno di 18 ore
Secondo i dati preliminari diffusi dall’INGV, lo sciame ha incluso 24 terremoti registrati tra le 06:39 del mattino e la tarda serata. Il sisma più forte ha raggiunto una magnitudo di 3.2, con epicentro localizzato nella zona di Pisciarelli, a meno di 2 km di profondità.
Ultima scossa vicino all’ospedale Nato
L’ultimo evento significativo si è verificato alle 20:30, con una magnitudo pari a 1.0. L’epicentro è stato rilevato nei pressi dell’ospedale Nato, in via Antiniana, a una profondità di circa 3 chilometri.
Tensione e monitoraggio costante
Lo sciame è ora terminato, ma resta alta l’attenzione nell’area dei Campi Flegrei, soggetta a fenomeni di bradisismo e attività sismica ricorrente.


