F1 GP Austria – La McLaren fa doppietta con Norris che conquista il gradino più alto del podio. Ottimo piazzamento per la Ferrari che si conferma come seconda forza del campionato costruttori dopo l’inizio traballante.
Le McLaren dominano in lungo e in largo conquistando una doppietta in questo GP d’Austria, ma le “emozioni” sono veramente poche, visto che ogni scuderia cerca di fare semplicemente il compito a casa per portare punti in classifica. Ovviamente ne risente la spettacolarità della gara, con i piloti costretti a gestire il degrado gomma.
Gli unici momenti degni di nota sono nei primi giri, con l’incidente del rookie Antonelli che ha costretto al ritiro Verstappen e la lotta per la prima posizione tra le due McLaren che risultano le uniche due auto in pista in grado di darsi battaglia. A tal proposito, l’osservazione di Horner riguardante i papaya, si dichiara sorpreso soprattutto dalla vettura di Piastri, perché non ha minimamente sofferto l’aria sporca del compagno Norris, con le gomme quasi immacolate.
Le altre scuderie fanno fatica, e qualche lotta si è vista nelle retrovia per aggiudicarsi i pochi punti che offrono a chi entra nella top ten. Male le Williams, costrette al ritiro per motivi di affidabilità, mentre a sorprendere l’ex Red Bull Lawson entrato a punti dopo un bel weekend ed i primi punti del brasiliano Bortoleto con la Sauber.
Bene la Ferrari con Leclerc a podio seguito da Hamilton, anche se venti secondi in gara sulle prime due sono veramente tanti, troppi. Vero è che questo è l’ultimo anno con questo tipo di vetture e regolamento, ma è anche vero che la F1 perde di spettacolarità con il passare del tempo. Servirebbe fare un passo indietro come l’idea del motore V10 che in poco tempo aveva acceso qualche scintilla nei tifosi, subito spenta dalle dichiarazioni di Audi.


