Una delegazione di comitati, utenti e sindacati di Napoli Nord è arrivata a Palazzo San Giacomo per chiedere modifiche al cantiere che ha chiuso per tre mesi le stazioni Piscinola, Chiaiano e Frullone della Linea 1. Denunciano disagi quotidiani per migliaia di pendolari.
Le proposte sul tavolo
I cittadini hanno chiesto di spostare i lavori in orario notturno, mantenendo il servizio diurno, oppure di potenziare i bus sostitutivi con più autisti, attingendo alla graduatoria interna Anm. Suggerita anche la rinuncia ai prolungamenti serali durante l’estate.
Il no dell’assessore Cosenza
L’assessore alle Infrastrutture Edoardo Cosenza ha ammesso ritardi nella comunicazione ma ha respinto quasi tutte le richieste, citando la carenza di personale. Ha accolto solo l’idea di scorrere la graduatoria per incrementare il servizio di superficie.
Mobilitazione ancora aperta
I comitati, insoddisfatti, annunciano nuove azioni e chiedono un tavolo permanente che coinvolga preventivamente cittadini e lavoratori nelle scelte sulla mobilità di Napoli Nord, affinché ogni intervento, dicono, non avvenga più a scapito del diritto alla mobilità dei quartieri popolari dell’area settentrionale cittadina.


