C’è una data scolpita nella memoria degli appassionati di calcio, un ricordo che evoca la magia della Coppa Italia e il coraggio delle piccole squadre. Nell’autunno del 1998, il Castel di Sangro, la squadra che aveva già scritto la favola della Serie B, si trovò di fronte l’Inter stellare di Gigi Simoni, una corazzata piena di campioni. Contro ogni pronostico, il “Castello” riuscì a far tremare i nerazzurri, regalando ai propri tifosi due serate indimenticabili.
Il primo atto di questa sfida affascinante andò in scena a San Siro il 28 ottobre 1998. L’Inter, nonostante la superiorità tecnica evidente, faticò non poco a scardinare la strenua resistenza del Castel di Sangro. Servì un gol di Nicola Ventola per sbloccare il risultato e fissare l’1-0 finale. Un passivo minimo, che lasciava aperto ogni scenario per il ritorno, ben oltre le aspettative per una squadra di Serie C1 contro una delle grandi del calcio italiano.
La gara di ritorno, l’11 novembre 1998, si giocò in un’atmosfera carica di attesa e speranza. Il piccolo Stadio Teofilo Patini di Castel di Sangro si trasformò in un fortino, e i giallorossi scesero in campo con la consapevolezza di poter compiere l’ennesima impresa.
E l’impresa sembrò vicinissima quando il Castel di Sangro passò in vantaggio grazie a Bernardi, mandando in estasi il pubblico di casa e mettendo alle corde la ben più blasonata Inter. I nerazzurri, sorpresi e innervositi dalla tenacia degli abruzzesi, dovettero sudare freddo per ristabilire la parità. Fu necessario un calcio di rigore, trasformato da Youri Djorkaeff nel finale di partita, per fissare il risultato sull’1-1 ed evitare una clamorosa eliminazione.
Il fischio finale liberò l’Inter da un incubo e sancì il passaggio del turno, ma la vittoria morale fu tutta del Castel di Sangro. La piccola squadra abruzzese aveva dimostrato ancora una volta il suo valore, la sua caparbietà e la capacità di competere ad armi pari con giganti del calibro dell’Inter, regalando ai propri tifosi un brivido indelebile e una storia da raccontare per generazioni.
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