Herbie Hanchok, 85 anni e non sentirli affatto, una folgorante carriera ai massimi livelli dell’International Jazz , vederlo suonare e saltare sul palco, del SuoNato Festival 2025 alla Ex Base Nato di Bagnoli, non ha prezzo.
Un concerto a Napoli, unica data del Sud Italia per un grande protagonista del Jazz mondiale, Herbert Jeffrey Hancock, detto Herbie nato a Chicago il 12 Aprile del 1940, dal 1962 comincia la sua produzione discografica, più di 50 album e nel 2008 riceve il Grammy per l’album River, the Joni Letter, dedicato all’amica cantautrice Joni Mitchell.
I 50 album pubblicati, si devono sommare a quelli delle varie collaborazioni con altri grandissimi musicisti come Miles Davis, Wine Shorter, Milt Jackson, Ron Carter, Quincy Jones, Stevie Wonder, Jaco Pastorius e tanti altri, una discografia davvero enorme e oggi sentirlo suonare con la perfezione ed energia che ci mette nonostante la sua età, è come se avesse fermato il tempo.
Le mani volano sul pianoforte come sulla tastiera elettronica e sull’amata Roland Ax-Edge White, la tastiera a tracolla che è ormai fissa nei suoi spettacoli dal vivo per interagire meglio e da vicino con i suoi musicisti.
Sul Palco con lui tre fenomenali strumentisti, Terence Blanchard alla tromba, con virtuosismi eccezionali, Lionel Loueke alle chitarre, molto speciali in quanto suona modelli personalizzati a 7 corde e abbinate ad effetti elettronici incredibile, poi alla batteria un vero gioiello musicale, JaylenPetinaud, davvero un ciclone, infine un bassista davvero eccezionale, James Genus.
In scaletta oltre alla introduzione, 6 brani che hanno riempito circa 2 ore di concerto appassionante e coinvolgente.
Di seguito la scaletta del concerto
- OVERTURE – Herbie / Lionel
- FOOTPRINTS Herbie / Terrance
- ACTUAL PROOF – Herbie
- Butterfly – Herbie /Lionel
- Secret Sauce – Herbie
- Hang Ups – Spider – Herbie / Lionel
- CHAMELEON – Herbie
Fotogallery a cura di Giovanni Esposito Ph


