La parabola di Dunga: grinta, successi e il cuore del Brasile
Carlos Caetano Bledorn Verri, meglio conosciuto come Dunga, è un ex calciatore e allenatore brasiliano nato il 31 ottobre 1963
Centrocampista di grande temperamento e leadership, Dunga ha avuto una carriera ricca di successi. Ha iniziato la sua carriera in Brasile con l’Internacional di Porto Alegre, per poi giocare con Corinthians, Santos e Vasco da Gama.
Nel 1987 è arrivato in Italia, dove ha vestito le maglie di:
- Pisa (1987-1988), contribuendo a una salvezza molto combattuta.
- Fiorentina (1988-1992), con cui ha raggiunto la doppia finale di Coppa UEFA 1989-1990, persa contro la Juventus.
- Pescara (1992-1993), in una stagione sfortunata che si è conclusa con la retrocessione.
Dopo l’esperienza italiana, ha giocato per lo Stoccarda in Germania e per il Júbilo Iwata in Giappone, per poi chiudere la sua carriera di nuovo con l’Internacional in Brasile.
La Nazionale brasiliana
Dunga è stato un pilastro della nazionale brasiliana, con cui ha collezionato 91 presenze e 6 gol. Ha vinto:
- Mondiale Under-20 nel 1983.
- Copa América nel 1989 e nel 1997.
- Mondiale 1994, di cui è stato capitano e dove ha segnato il rigore decisivo nella finale contro l’Italia.
Ha partecipato anche al Mondiale 1990, uscendo agli ottavi contro l’Argentina, e al Mondiale 1998, dove ha perso in finale contro la Francia padrona di casa.
Carriera da allenatore
Dopo aver appeso le scarpe al chiodo, Dunga ha guidato la nazionale brasiliana in due periodi distinti:
- 2006-2010: ha portato la squadra alla vittoria della Copa América 2007 e della FIFA Confederations Cup 2009.
- 2014-2016: è tornato sulla panchina del Brasile, guidando la squadra fino al 2016.


