È uno dei personaggi più iconici e complessi di “Gomorra – La serie”, simbolo di un’ascesa fulminante e di un’altrettanto tragica caduta. Patrizia Santoro, interpretata magistralmente da Gomorra i personaggi: Patrizia Santoro, la parabola di un’ambizione fatale, ha saputo conquistare il pubblico fin dalla sua prima apparizione, tracciando una parabola di potere e disperazione.
Da semplice commessa, Patrizia emerge grazie a un’intelligenza acuta e una determinazione ferrea. La sua prima, vera svolta arriva quando diventa confidente e, in seguito, amante di Don Pietro Savastano. Questo legame la catapulta nel cuore del sistema criminale, offrendole una prospettiva che va oltre la sua vita modesta.
Con la morte di Don Pietro, Patrizia si ritrova a raccogliere la sua eredità, diventando la figura di riferimento a Secondigliano. Gestire traffici, alleanze e rivalità in un mondo dominato da uomini si rivela un’impresa ardua, ma Patrizia dimostra di avere la stoffa per guidare, sebbene il potere la consumi gradualmente. La sua storia si intreccia con quella di altri protagonisti, in particolare con Genny Savastano, con cui stringe un’alleanza fragile e pericolosa.
La sua fine, drammatica e senza scampo, rappresenta la chiusura di un cerchio. La sua ricerca di una vita “normale” e l’amore per Michele Levante si scontrano con la brutalità del mondo in cui è immersa. La morte di Patrizia non è solo la fine di un personaggio, ma il simbolo che, in Gomorra, non esistono vie di fuga o redenzione. Il suo percorso rimane impresso nella memoria degli spettatori come una delle testimonianze più potenti e affascinanti della brutalità del potere.


