Un secolo di storia, passione e sport racchiusi in un nome: Stadio “Alberto Picco”. L’impianto, cuore pulsante della città e tempio dello Spezia Calcio, festeggia la sua lunga e gloriosa esistenza, ricordando un passato ricco di momenti indimenticabili.
Inaugurato nel lontano 7 dicembre 1919, il “Picco” nacque per dare una casa adeguata allo Spezia F.B.C. e da allora è diventato il simbolo della squadra e dei suoi tifosi. La prima partita fu una vittoria travolgente per 8-0 contro l’S.C. Genova, un presagio di quella che sarebbe diventata una lunga storia di emozioni.
Il nome stesso dello stadio racconta una storia di eroismo e sacrificio. Intitolato ad Alberto Picco, primo giocatore a segnare un goal per il club e caduto nella Prima Guerra Mondiale, l’impianto onora la memoria di chi ha dato la vita per il proprio Paese.
Nel corso dei decenni, lo stadio ha visto diverse trasformazioni. Inizialmente con tribune in legno, si è evoluto fino a diventare l’attuale struttura in cemento. Un aneddoto curioso risale al 1922, quando una rissa scoppiata durante un match portò a una squalifica record di un anno, a testimonianza del fervore e della passione che da sempre animano le partite.
Oggi, lo Stadio “Alberto Picco” continua a essere un punto di riferimento per lo sport spezzino. Se le sue mura potessero parlare, racconterebbero storie di vittorie epiche, sconfitte amare e l’amore incondizionato di una città per la sua squadra. Un amore che, come il tempo, non si ferma mai.


