L’arrivo di Gianfranco Matteoli all’Inter fu un passaggio fondamentale nella storia del club nerazzurro. Il suo trasferimento, avvenuto per 4,8 miliardi di lire, si rivelò un investimento azzeccato, portando il centrocampista a diventare uno dei protagonisti assoluti dello scudetto dei record sotto la guida di Giovanni Trapattoni.
Un ruolo chiave nell’Inter dei record
Matteoli si inserì perfettamente nello scacchiere tattico del “Trap”, diventando un punto di riferimento per il centrocampo nerazzurro. Le sue ottime prestazioni e la sua visione di gioco contribuirono in maniera decisiva al trionfo finale. Quella squadra, rimasta nella memoria di tutti, conquistò il titolo di Campione d’Italia con il record di punti, un primato che rimase imbattuto per anni.
Il goal da record
Oltre al contributo per la vittoria del campionato, Matteoli si rese protagonista di un altro evento destinato a rimanere negli annali del calcio italiano. Il 27 novembre 1988, durante la sfida contro il Cesena, il centrocampista andò a segno dopo soli 9 secondi e 9 decimi, realizzando quello che per quasi cinque anni fu il gol più veloce nella storia della Serie A.
Un palmarès nerazzurro
L’esperienza di Matteoli a Milano non si limitò al solo campionato. In maglia nerazzurra, il calciatore vinse anche la Supercoppa italiana 1989, a coronamento di un biennio straordinario, ricco di successi e soddisfazioni. L’avventura di Matteoli all’Inter rappresenta un capitolo importante della storia del club, un esempio di come un acquisto mirato possa fare la differenza e portare una squadra sul tetto d’Italia.
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