Momenti di paura e una vasta operazione di soccorso hanno interessato la zona di Pianura, dove un improvviso incendio ha richiesto l’intervento di vigili del fuoco e carabinieri. Le operazioni si sono protratte a lungo, coinvolgendo anche la collina dei Camaldoli.
L’incidente e i feriti
L’episodio è avvenuto in un opificio di fuochi d’artificio, teatro di cinque deflagrazioni consecutive. Il bilancio parla di cinque feriti, tutti tra i soccorritori: tre vigili del fuoco e due carabinieri. Le loro condizioni non destano preoccupazioni vitali, ma testimoniano la pericolosità della situazione.
Evacuazioni e roghi
Per precauzione sono state sgomberate le abitazioni circostanti, compresa quella dei proprietari della fabbrica, noti da generazioni nel settore pirotecnico. Una decina di persone ha dovuto lasciare temporaneamente le proprie case, per poi rientrare una volta dichiarata la zona sicura. L’espansione delle fiamme verso l’area boschiva dei Camaldoli ha reso necessario l’impiego di un canadair.
Indagini in corso
L’intera area dell’opificio è stata sequestrata dall’autorità giudiziaria. La procura di Napoli ha aperto un fascicolo per chiarire le cause dell’incendio e stabilire il nesso tra l’innesco iniziale e le successive esplosioni.


