Non è stata votata come previsto la delibera comunale sulla movida di Napoli. Il Consiglio ha rimandato la discussione perché mancano posizioni condivise, persino all’interno della stessa maggioranza. Il testo, elaborato a fine luglio dalla Giunta, continua a spaccare tra chi chiede più tutela per la quiete pubblica e chi difende le esigenze delle attività economiche.
Cosa prevede la delibera
Il documento introduce divieti precisi: stop alla vendita e somministrazione per asporto di alimenti e bevande dalle 22 alle 6, divieto di utilizzo degli spazi esterni da mezzanotte alle 6 e di diffusione sonora all’esterno in tutto l’orario notturno. Le misure avrebbero interessato piazza Bellini e le strade circostanti.
Le reazioni e il contesto giudiziario
La delibera nasce da un’azione legale dei residenti, che hanno ottenuto una condanna del Comune a pagare 1,2 milioni di euro. Per il consigliere Gennaro Esposito le misure sono troppo blande, mentre gli assessori De Jesu e Armato ribadiscono la necessità di trovare un equilibrio tra vivibilità, impresa e socialità giovanile.


