Catanzaro – Juve Stabia del 19 dicembre 2020 fu una grande ascensore di emozioni, goal, errori e spettacolo.
Catanzaro e Juve Stabia si spartiscono la posta in palio in un match spettacolare che si conclude sul 2-2. Una partita che ha avuto tutto: gol, errori, prodezze e colpi di scena, a partire dalla serata incredibile di un protagonista assoluto in entrambi i sensi: Romero.
L’inizio del match è un susseguirsi di occasioni. La Juve Stabia si rende pericolosa con un colpo di testa di Romero su calcio d’angolo, ma il portiere del Catanzaro Branduani risponde presente. Poi è il Catanzaro a sfiorare il vantaggio, con una parata straordinaria di Tomei su Di Massimo. La svolta arriva al 27′ quando Fantacci viene atterrato in area: rigore per la Juve Stabia. Dal dischetto si presenta Romero, che calcia centralmente trovando la pronta risposta di Branduani.
L’episodio ha un peso psicologico enorme. Al 42′, su una punizione di Corapi, la deviazione decisiva è proprio di Romero, che batte il suo stesso portiere e regala il vantaggio ai padroni di casa. La Juve Stabia accusa il colpo, e il primo tempo si chiude con il Catanzaro avanti di una rete.
Nella ripresa, la Juve Stabia rientra in campo con un piglio diverso. Ci provano subito Vallocchia e Ripa, ma è Orlando a riportare il risultato in parità al 68′. È un’azione capolavoro: Romero lavora un pallone a terra per il neo entrato Ripa, che serve Orlando con un assist perfetto per il meritato pareggio.
La gioia delle Vespe dura poco. Al 75′, Riccardi si gira in area e con un gran tiro batte Tomei, riportando in vantaggio il Catanzaro. L’azione vede la difesa della Juve Stabia, in particolare Codromaz e Troest, colpevolmente distratta. Ma la squadra di Abate non molla: all’84’ arriva il definitivo 2-2. Ancora Romero protagonista: il suo tiro diventa una carambola fortunata per Golfo, che entra in area e insacca per il pareggio finale.
A tempo scaduto, Ripa sfiora di testa il gol del clamoroso sorpasso. La partita si chiude con un giusto pari, che testimonia la volontà e il carattere di una Juve Stabia che, nonostante gli errori, ha saputo lottare fino alla fine.
Il Tabellino
Catanzaro (3-4-1-2) – Branduani, Contessa, Corapi (59’ Risolo), Verna (80’ Baldassin), Fazio, Evacuo (80’ Altobelli), Di Massimo (59’ Di Piazza), Pinna, Riccardi, Casoli, Carlini (87’ Curiale). A disp. Ianni’, Di Gennaro, Salines, Urso, Riggio, Evan’s, Pipicella. All. Calabro.
Juve Stabia (4-3-3) – Tomei, Garattoni (81’ Golfo), Codromaz, Troest, Allievi, Vallocchia, Berardocco, Bovo (67’ Scaccabarozzi), Fantacci (67’ Ripa), Romero, Orlando (87’ Rizzo). A disp. Lazzari, Russo, Lia, Bentivegna, Guarracino, Volpicelli, Bubas, Oliva. All. Padalino.
Arbitro – Sig. Adalberto Fiero della sezione AIA di Pistoia.
Assistenti – Sig. Domenico Castro della sezione di Livorno – Sig. Lorenzo Giuggioli della sezione AIA di Grosseto.
GOL – 43’ Corapi (C), 69’ Orlando (J), 76’ Riccardi (C), 86’ Golfo (J).
AMMONIZIONI – 34’ Corapi (C), 51’ Di Massimo (C), 56’ Verna (C).


