Questa mattina piazza del Plebiscito a Napoli è stata teatro di un presidio organizzato davanti alla sede della Prefettura. L’iniziativa rientra nella giornata di sciopero nazionale indetta dalla F.P. Cgil per sostenere le rivendicazioni dei lavoratori precari della giustizia.
I numeri della protesta
A livello nazionale sono coinvolti circa 12mila lavoratori: funzionari addetti all’ufficio per il processo, tecnici, operatori di cancelleria e data entry, di cui poco meno di duemila a Napoli. Assunti nel 2022 grazie ai fondi del Pnrr, i loro contratti a tempo determinato scadranno il 30 giugno 2026. Secondo indiscrezioni, soltanto la metà potrebbe essere stabilizzata.
Le voci dal presidio
“Molti di noi avranno alle spalle quasi quattro anni di lavoro – racconta Maria, impiegata al tribunale di Napoli – ed è assurdo non avere una prospettiva chiara. Ormai siamo parte integrante del sistema giustizia”. Una condizione di incertezza che rischia di compromettere non solo i posti di lavoro, ma anche la capacità degli uffici giudiziari di affrontare i carichi pendenti.


