L’allarme per la presenza di droga e armi all’esterno delle scuole napoletane è sempre più concreto. Le autorità locali stanno intensificando gli interventi per contrastare un fenomeno che coinvolge giovani e giovanissimi, mettendo a rischio la sicurezza dei luoghi di studio.
Il piano di contrasto della Prefettura
Negli ultimi mesi, la Prefettura di Napoli, in collaborazione con i Comuni e le forze dell’ordine, ha avviato un programma di prevenzione e controllo che ha interessato circa 30 istituti tra Napoli e provincia. Tra ottobre 2024 e marzo 2025 sono stati effettuati servizi interforze in 21 scuole del capoluogo e 8 nei comuni limitrofi di Giugliano, Pozzuoli e Castellammare di Stabia. Le operazioni, svolte anche con l’uso di metal detector, si basano su un’analisi mirata delle aree a rischio.
Sequestri e prevenzione, ma pochi dati ufficiali
La Prefettura riferisce di sequestri di armi da taglio e arresti, ma senza fornire cifre o dettagli su scuole e quartieri coinvolti. Parallelamente, continua il lavoro del Tavolo contro la devianza minorile, finalizzato a creare percorsi di inclusione e prevenzione per sostenere i giovani nel loro sviluppo.


