Anche in Campania si registra un forte calo delle nascite, in linea con quanto accade nel resto d’Italia. Lo evidenzia il nuovo rapporto Istat “Natalità e fecondità della popolazione residente” relativo al 2024, che mostra un trend in peggioramento anche nei primi mesi del 2025.
I dati Istat: meno figli e più tardi
Nel 2024, in Italia, le nascite sono diminuite del 2,6% rispetto al 2023, con 1,18 figli per donna (contro l’1,20 dell’anno precedente). In Campania, pur con un valore più alto pari a 1,26 figli per donna, si registra un calo più marcato rispetto al 2023 (quando era 1,29). Nei primi sette mesi del 2025, il tasso scende ulteriormente a 1,22 figli per donna, con 21.693 nati contro i 23.197 del 2024: una diminuzione del 6,5%.
Età media in aumento e madri straniere più giovani
L’età media al parto in Campania è di 32,3 anni, in linea con la media nazionale (32,6). Le madri straniere diventano genitori prima, a 29,8 anni, contro i 32,4 delle campane. A trainare la natalità regionale sono soprattutto le donne di origine straniera, con 1,71 figli per donna.


