Da settimane i pendolari della linea storica Napoli-Salerno vivono una situazione di forte disagio: la tratta è chiusa dal 9 settembre per la presenza di un edificio pericolante a Torre Annunziata. Da allora, il servizio ferroviario è sostituito da bus, con tempi di percorrenza più lunghi e traffico intenso tra le due città.
I controlli in corso
La riapertura potrebbe avvenire entro una settimana, ma resta l’incertezza. Rfi e Ferrovie dello Stato stanno verificando le certificazioni presentate dai proprietari dell’immobile, che attestano l’eliminazione del rischio di crollo dei muretti sovrastanti il trincerone. Solo dopo l’esito positivo delle verifiche arriverà il via libera alla ripresa della circolazione ferroviaria.
Le reazioni e l’attesa dei cittadini
Il Comune di Torre Annunziata ha confermato di seguire da vicino la vicenda, sottolineando i disagi alla viabilità causati dai bus sostitutivi. Anche i legali dei proprietari affermano di aver adempiuto a tutte le prescrizioni tecniche. Ora la decisione finale è nelle mani di Rfi, che punta a ripristinare al più presto una linea vitale per studenti, lavoratori e turisti.


