Il calcio italiano annovera tra le sue pagine più gloriose un piccolo e ristretto club di campioni: i calciatori che hanno saputo vincere il titolo nazionale con tre maglie diverse. In questa élite figura Pierino Fanna (classe 1958), l’ala friulana che ha conquistato lo Scudetto con Juventus, Verona e Inter, eguagliando il record detenuto da icone come Giovanni Ferrari e Aldo Serena.
La sua carriera è stata un viaggio attraverso squadre e contesti tattici molto diversi, dimostrando una versatilità rara per l’epoca:
- Juve (1980-1982): Dopo aver esordito con l’Atalanta e aver conquistato la Serie A, Fanna approda in bianconero. Nonostante un carattere introverso e l’adattamento a ruoli non ideali (come la seconda punta), contribuì in modo determinante a due Scudetti. Suo fu l’episodio che portò al rigore decisivo per il titolo del 1981-1982.
- Verona (1984-1985): Il picco della sua carriera. Ceduto per un miliardo e mezzo, Fanna divenne una pedina tattica cruciale nello storico Scudetto del Verona di Osvaldo Bagnoli. La sua velocità e intelligenza erano essenziali per innescare le ripartenze in contropiede.
- Inter (1988-1989): Dopo un passaggio a Milano per 5,2 miliardi di lire, Fanna entra nella storia come comprimario dello “Scudetto dei Record” di Giovanni Trapattoni, conquistando così il suo terzo titolo con tre maglie differenti.
Fanna era un’ala destra dotata di grande velocità e fantasia. Le fonti ne sottolineano la tendenza a rendere al meglio in contesti di medio livello come Verona, dove poteva essere un protagonista costante, faticando invece a gestire la pressione nelle grandi piazze come l’Inter.
Dopo la gloria nerazzurra, Fanna è tornato a Verona, dove ha chiuso la carriera nel 1993, lasciando in eredità un record di longevità e successo che lo colloca tra i grandi del calcio italiano
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