Nel centro storico di Napoli monta la protesta dei commercianti contro il nuovo regolamento sugli orari della movida, che prevede limitazioni alla vendita di bevande nelle ore serali. Il provvedimento riguarda alcune delle zone più frequentate dai giovani, tra cui via Domenico Capitelli, vico Quercia, via Nina Moscati e via Cisterna dell’Olio, con le relative traverse.
Le restrizioni e la reazione degli esercenti
Le nuove regole stabiliscono che, dopo le 22, non sarà più possibile vendere alcolici e analcolici da asporto, una misura pensata per ridurre caos e disturbo notturno ma che molti gestori ritengono penalizzante.
La protesta in vico Quercia
In vico Quercia, uno dei punti simbolo della vita notturna napoletana, si è tenuta una manifestazione di protesta. Il proprietario del bar Oak ha espresso forte indignazione: «Siamo stati paragonati a dei delinquenti», ha dichiarato, denunciando un clima di ingiusta criminalizzazione nei confronti dei lavoratori del settore.


