Bastardi senza gloria (Inglourious Basterds), film del 2009 scritto e diretto da Quentin Tarantino, è molto più di un semplice film di guerra: è un’opera di revisionismo storico ucronico che ha riscritto le regole del genere.
Ambientato nella Francia occupata dai nazisti nel 1941-1944, il film segue due linee narrative che convergono verso un finale esplosivo:
La Vendetta di Shosanna: L’ebrea Shosanna Dreyfus assiste al brutale massacro della sua famiglia per mano del terrificante colonnello delle SS, Hans Landa, soprannominato il “Cacciatore di Ebrei”. Riuscita a fuggire, la ragazza assume una nuova identità a Parigi e diventa proprietaria di un cinema. Quando i vertici nazisti, incluso Hitler, decidono di tenere la prima di un film di propaganda proprio nel suo locale, Shosanna vede l’occasione perfetta per la sua tremenda vendetta.
I Bastardi di Aldo Raine: Il tenente americano Aldo Raine (Brad Pitt) guida una squadra speciale di soldati ebrei, i temuti “Bastardi”. La loro missione è seminare il terrore tra le file naziste, uccidendo e prendendo lo scalpo dei soldati tedeschi, e marchiando i pochi superstiti con una svastica sulla fronte.
Il Colpo di Scena Finale
I Bastardi, con l’aiuto della spia e attrice tedesca Bridget Von Hammersmark, si infiltrano alla première cinematografica. Nonostante il Colonnello Landa (il vero protagonista morale del film) riesca a smascherare e uccidere l’attrice, egli propone un incredibile accordo ad Aldo Raine: in cambio di onori e immunità, permetterà ai Bastardi di portare a termine la loro missione.
Contemporaneamente, Shosanna e il suo complice danno fuoco al cinema, pieno di nastri altamente infiammabili. I piani di vendetta si sovrappongono: mentre il cinema brucia, due dei Bastardi crivellano di colpi i gerarchi nazisti (inclusi Hitler e Goebbels).
Il film si conclude con Aldo Raine che mantiene la sua promessa di “marchiare” il traditore Landa, incidendogli una svastica indelebile sulla fronte, un gesto simbolico di definitiva giustizia.


