La stagione 1987-1988 segna l’inizio di un’era per il Milan. Il presidente Silvio Berlusconi ingaggia come nuovo allenatore Arrigo Sacchi, la cui abilità nel gioco offensivo, già dimostrata con il Parma, aveva conquistato la sua stima.
Il Mercato e la Rosa
Il calciomercato fu cruciale, portando a Milano due fuoriclasse olandesi:
Ruud Gullit (dal PSV), che prese il posto di Ray Wilkins.
Marco van Basten (dall’Ajax), che subentrò a Mark Hateley.
A centrocampo, la rosa fu rinforzata dagli arrivi di Angelo Colombo e Carlo Ancelotti. Sacchi si ritrovò così un organico giovane e competitivo, destinato a lottare per il titolo con il Napoli campione in carica.
La squadra poteva contare su:
Una difesa solida guidata dal capitano Franco Baresi, affiancato da talenti come Paolo Maldini, Filippo Galli, Mauro Tassotti e il debuttante Alessandro Costacurta.
Il portiere Giovanni Galli.
Una mediana composta da Roberto Donadoni e Alberico Evani.
Un attacco che vantava Pietro Paolo Virdis e Daniele Massaro.
Coppe Europee e Coppa Italia
Dopo aver vinto lo spareggio contro la Sampdoria nella stagione precedente, i rossoneri tornarono in Coppa UEFA. A causa della squalifica del Meazza, le partite casalinghe europee furono giocate al Via del Mare di Lecce.
Il Milan eliminò lo Sporting Gijón, ma la sua corsa si fermò nel turno successivo contro l’Espanyol.
In Coppa Italia, la squadra superò il primo turno ma fu eliminata agli ottavi di finale dall’Ascoli ai calci di rigore.
L’Inizio del Campionato e la Rincorsa
Il campionato iniziò con una vittoria contro il Pisa (3-1), dove Van Basten segnò un rigore all’esordio. Tuttavia, alla quinta giornata, l’attaccante olandese subì un infortunio che lo tenne fuori fino ad aprile.
Nonostante una sconfitta a tavolino contro la Roma (per un petardo che colpì il portiere Tancredi), il Milan concluse l’anno solare vincendo il derby contro l’Inter (1-0), con 5 punti di distacco dal Napoli capolista.
La svolta arrivò nella prima partita del 1988: il Milan vinse lo scontro diretto in rimonta per 4-1 contro il Napoli, con Gullit (fresco vincitore del Pallone d’Oro 1987) autore di una rete cruciale.
Il Trionfo Scudetto
Nel girone di ritorno, la squadra di Sacchi non subì battute d’arresto e recuperò costantemente il divario dal Napoli.
Al 25º turno, Van Basten tornò in campo dopo sei mesi e segnò subito il gol vittoria contro l’Empoli.
Le successive vittorie ridussero il distacco dal Napoli a un solo punto, in vista del decisivo scontro diretto.
La Partita Chiave (Scontro Diretto): Al San Paolo, il Milan vinse nuovamente contro i partenopei per 3-2. Le reti di Virdis (doppietta) e Van Basten ribaltarono i gol di Maradona e Careca.
Questo risultato portò il Milan al primo posto con un punto di vantaggio. Difendendo il distacco con due pareggi nelle ultime giornate (contro Juventus e Como), i rossoneri si aggiudicarono l’undicesimo Scudetto della loro storia, il primo dopo nove anni.
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