Sampdoria – Juve Stabia 1-2 del 4 ottobre 2024 le vespe trascinate da Andrea Adorante fecero la storia:
La cronaca della partita
Il match si apre con la Sampdoria subito pericolosa: al 3′ Ioannou calcia alto sopra la traversa. I blucerchiati spingono e, al 15′, sfiorano il vantaggio con un Coda in gran forma che, su punizione dai 20 metri, disegna un tiro a giro che si stampa sul palo destro di Thiam. Il meritato vantaggio per i padroni di casa arriva al 36′: sugli sviluppi di un corner, Massimo Coda è il più lesto sotto porta e insacca l’1-0.La Juve Stabia fatica a reagire nel primo tempo, provando ad impensierire la difesa avversaria con due calci piazzati di Maistro e un paio di iniziative di Fortini, il cui cross in area piccola non trova però compagni pronti alla deviazione. Una punizione di Maistro, infine, si infrange sulla barriera.
La ripresa si apre con una Juve Stabia trasformata e aggressiva. Basta un solo minuto: Candellone intercetta un pallone sulla trequarti e serve Fortini sulla fascia sinistra. Quest’ultimo, con un doppio passo e una finta, libera il cross perfetto per la testa di Adorante che non sbaglia, pareggiando i conti e superando Silvestri.
L’inerzia della partita è ora completamente a favore della Juve Stabia. L’apoteosi arriva poco dopo: una splendida giocata vede Pierobon lanciare Mussolini, il quale con un tocco di prima intenzione trova ancora l’onnipresente Adorante. L’attaccante si ripete di testa, firmando il clamoroso raddoppio (2-1) e scatenando l’esultanza di tutta la panchina gialloblè.
Le Vespe continuano a dominare: al 7′ Buglio ci prova dal limite, ma Silvestri si salva mettendo in corner di pugno. Ancora Juve Stabia incontenibile: Adorante ricambia il favore per Mussolini che, con un destro in corsa, colpisce un clamoroso palo interno.
La squadra ospite è un vulcano di occasioni, orchestrata sapientemente dal centrocampo formato da Pierobon e Buglio. Al 17′, Ruggero sfiora il terzo gol con una sventola da 25 metri che sibila a fil di palo, lasciando Silvestri immobile. Un minuto dopo, è Thiam a dover intervenire per sventare un tiro dal limite di Benedetti, deviato da Tutino.
Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine: la Juve Stabia compie l’impresa al Ferraris, ribaltando il risultato e battendo la Sampdoria.
Cosi in campo:
Sampdoria (3-5-2): Silvestri; Bereszynski, Riccio (34′ st Lagumina), Vulikic; Depaoli (23′ st Sekulov), Bellemo (15′ st Akinsamiro), Yepes, Benedetti (23′ st Venuti), Ioannou; Tutino, Coda (34′ st Borini). A disp. Vismara, Ghidotti, Barreca, Kasami, Meuleisteen, Giordano, Veroli. All. Sottil.
Juve Stabia (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Varnier, Folino; Mussolini, Buglio, Pierobon, Fortini (28′ st Baldi); Maistro (18′ st Meli), Candellone (28′ st Artistico); Adorante (28′ st Piscopo). A disp. Matosevic, Signorini, Zuccon, Gerbo, Leone, Mosti, Piovanello. All. Pagliuca
Reti: 36′ pt Coda (S) 2′ st – 4′ st Adorante (J)
Ammonizioni: Ruggero (J) Bereszynski (S) Folino (J) Riccio (S) Fortini (J) Meli (J) Vulikic (S)
Espulsi: /
Angoli: 2-1. Recupero: 1’ pt – 5’ st
Arbitro: Sig. Luca Massimi della sez. di Termoli
Assistente 1: Sig. Emanuele Prenna della sez. di Molfetta – Assistente 2: Sig. Mattia Regattieri della sez. di Finale Emilia
IV Ufficiale: Sig. Roberto Lovison della sez. di Padova
VAR: Sig. Giacomo Camplone della sez. di Pescara – AVAR: Sig. Oreste Muto della sez. di Torre Annunziata
Note: Partita a porte chiuse. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Franco Chimenti presidente della Federgolf. Corner: 2-1


