Proseguono le verifiche sul litorale del Golfo di Napoli nell’ambito di una più ampia attività di controllo avviata nei mesi scorsi. Le operazioni, coordinate a livello distrettuale dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli e seguite dalla Procura di Torre Annunziata, hanno coinvolto diverse forze dell’ordine impegnate nella tutela del patrimonio costiero.
Sequestri a Castellammare di Stabia
Il punto più rilevante degli interventi riguarda Pozzano, a Castellammare di Stabia, dove la Capitaneria di porto, insieme a Guardia di Finanza, polizia di Stato e municipale, ha proceduto al sequestro di tre strutture balneari. Pur non operative, le strutture non avevano rispettato il termine imposto dalle autorizzazioni comunali per la rimozione delle opere presenti sul demanio. L’area interessata copre circa 600 metri quadrati.
Sanzione a Sorrento e verifiche a Nerano
A Sorrento, in località Marina Piccola, è stata invece elevata una sanzione da 1.032 euro al gestore di un lido che non aveva completato lo smontaggio delle strutture balneari.
A Massa Lubrense sono infine iniziate verifiche approfondite sulla spiaggia di Nerano, finalizzate ad accertare la conformità demaniale, urbanistica e paesaggistica degli stabilimenti presenti.


