Le forze dell’ordine stanno concentrando l’attenzione su ogni possibile pista nell’ambito dell’omicidio di Salvatore Borriello, il 26enne colpito a morte sabato a Barra. Borriello sarebbe stato attirato in trappola, raggiunto da due killer in scooter e freddato con diversi colpi d’arma da fuoco subito dopo essere sceso dall’auto. Trasportato all’Ospedale del Mare in codice rosso, è deceduto poco dopo.
Perquisizioni e accertamenti al rione Bisignano
Le indagini si stanno ora concentrando anche sul rione Bisignano, considerato roccaforte del clan Aprea, dove sono in corso perquisizioni e verifiche mirate. Pur non essendo ritenuto affiliato, Borriello era considerato vicino al gruppo, e gli investigatori non escludono alcuna ipotesi, compresa quella di una lite degenerata.
Analisi a 360 gradi su contatti e precedenti
La polizia – Ufficio prevenzione generale e Squadra Mobile – sta ascoltando amici e conoscenti della vittima per comprendere eventuali tensioni pregresse. Si valuta anche il precedente episodio del 2021, quando Borriello sfuggì illeso a un raid, elemento che potrebbe aiutare a definire eventuali collegamenti con l’omicidio.


