Un uomo è stato condannato a dieci anni e cinque mesi di reclusione essendo ritenuto responsabile di una serie di rapine avvenute sulla Tangenziale di Napoli, nei pressi del casello di Fuorigrotta. La sentenza arriva al termine del processo celebrato con rito abbreviato. L’episodio risale al 29 giugno 2024, quando un intenso afflusso di auto diretto al concerto di Nino D’Angelo allo stadio Maradona aveva congestionato l’area.
La dinamica delle rapine
Durante l’attesa al casello, gli automobilisti furono avvicinati da quattro persone a bordo di due scooter, tre delle quali non ancora identificate. I malviventi, armati, imposero alle vittime di consegnare denaro, gioielli, orologi e telefoni. L’azione fu rapida e sfruttò la lunga fila di veicoli bloccati per il pedaggio.
Il conflitto a fuoco
A intervenire fu un poliziotto libero dal servizio, che si qualificò ed esplose un colpo in aria. I rapinatori risposero al fuoco e, nello scontro, rimase ferito proprio l’imputato. Quest’ultimo costrinse poi un automobilista a portarlo a casa e successivamente fu ricoverato in ospedale per una ferita alla spalla, dove venne fermato.


