Willemstad, Curaçao — La storia è stata riscritta, e stavolta i protagonisti vengono da un’isola caraibica di appena 150.000 abitanti. Curaçao è ufficialmente qualificata per la Coppa del Mondo FIFA 2026, che si terrà negli Stati Uniti, Messico e Canada, segnando la prima partecipazione assoluta nella sua storia.
Un traguardo storico
L’incredibile risultato è stato raggiunto ieri sera grazie a un pareggio fondamentale per 0-0 contro la forte Giamaica. Un punto d’oro che ha sigillato il pass per la rassegna iridata, facendo esplodere di gioia una nazione intera che da oggi detiene un record straordinario: Curaçao diventa il Paese più piccolo per popolazione a essersi mai qualificato per un Mondiale di calcio.
Il tocco del mago: Dick Advocaat
Dietro a questa impresa che ha dell’epico c’è l’esperienza e il carisma di un maestro del calcio internazionale: il tecnico Dick Advocaat. L’olandese, all’età di 78 anni, dimostra di avere ancora l’oro nel tocco, aggiungendo questa qualificazione ai suoi innumerevoli successi.
Curaçao è la settima nazionale a essere guidata dal “Piccolo Generale” che, dopo aver vinto tutto in Olanda con i club, ha portato la sua saggezza tattica e la sua mentalità vincente in questo angolo di mondo. L’impresa di Advocaat non è solo sportiva, ma è un vero e proprio capolavoro di gestione umana e tecnica che ha trasformato una piccola squadra in una potenziale mina vagante del torneo globale.
Sogno diventato realtà
Il sogno è diventato realtà. Il mondo del calcio è pronto ad accogliere la bandiera e i colori di Curaçao sui palcoscenici più prestigiosi, in quella che si preannuncia come una delle favole più emozionanti del prossimo Mondiale 2026.


