Il Napoli batte il Qarabag per 2-0. La squadra di Antonio Conte dopo la bella vittoria in campionato si regala un successo importante anche in Europa.
La partita di Champions scivola via nel primo tempo su un campo bagnato dalle forti precipitazioni di queste ore sul nostro territorio tra un tentativo di Neres e uno di Di Lorenzo e qualche puntata della squadra azera, imbottita di stranieri come le squadre italiane. Conte ha dovuto rinunciare pure a Gutierrez, schierando Olivera sulla corsia bassa sinistra e per il resto la stessa formazione, che ha battuto l’Atalanta in campionato, contro una formazione semi sconosciuta, che però si trova in piena corsa per la qualificazione alla fase successiva della Champions ad eliminazione diretta. Dopo un primo tempo noioso ad eccezione di un lampo di Neres, che dopo la doppietta di campionato sembra aver ritrovato la migliore condizione, nella ripresa il calcio di rigore concesso al Napoli sembrava l’episodio utile a sbloccare la gara, ma il danese Hojlund si fa parare il tiro del dischetto dal portiere polacco del Qarabag, Mateusz Kochalski.
Per trovare il gol del vantaggio Conte decide di fare entrare Politano al posto di Beukema e in effetti sul suo tiro della bandierina arriva la deviazione vincente di testa di Mc Tominay, abile e fortunato a trovarsi nella migliore posizione utile per segnare e da quel momento la gara diventa un monologo azzurro con tante parate del portiere, soprattutto sullo scozzese e il danese ma non solo, un’altra occasione sprecata da Hojlund e una splendida traversa del brasiliano Neres. A cinque anni esatti dalla scomparsa del mito Maradona il calciatore destinato ad omaggiarlo più di tutti è proprio lo scozzese Scott Mc Tominay, che propizia pure il raddoppio, causato da una deviazione di Jankovic nella sua porta. Conte fa entrare Lucca ed Elmas al posto dagli attaccanti dalle polveri bagnate Lang e Hojlund, dopo i cambi degli avversari causati anche dagli infortuni, come nel caso di Medina. Il Qarabag prova a reagire con un paio di conclusioni dalla distanza controllate bene da Milinkovic Savic, mentre il Napoli non trova l’ultimo passaggio nelle azioni di contropiede per siglare il terzo gol. Conte fa entrare Jesus ed esordire in campo europeo il giovane Vergara al posto di Buongiorno e Neres, applaudito dal pubblico del San Paolo Maradona, infreddolito e infastidito dalla pioggia, che da un po’ di respiro solo nel finale.
Nel recupero la migliore squadra della nazione ex sovietica Azerbaijan impegna severamente Milinkovic Savic, che riesce addirittura a bloccare la conclusione nell’occasione più propizia al Qarabag, perché avvenuta da buona posizione. Insomma la pratica è sbrigata piuttosto facilmente dalla squadra di Conte, ma nel giorno dedicato al ricordo di Maradona e contro una formazione volenterosa ma poco brillante come il Qarabag non poteva che andare in questo modo e anzi il punteggio appare anche fin troppo striminzito per le tante situazioni create nel secondo tempo. In ogni caso questa vittoria consente al Napoli di poter tornare in piena corsa per la qualificazione al secondo turno di Champions, un obiettivo che sta molto a cuore del presidente Delaurentiis,, seppure per considerazioni economiche, piuttosto che prettamente di prestigio, fattore che invece interessa di più alla stragrande maggioranza dei tifosi partenopei.


