Emozioni e spettacolo al “Romeo Menti”, gremito in ogni ordine di posto per la sfida della stagione 2011/2012 tra la Juve Stabia di Piero Braglia e il Torino di Giampiero Ventura. Il match si è concluso con un combattuto pareggio per 1-1, un risultato che ha soddisfatto il pubblico stabiese per la grinta dimostrata contro una corazzata che puntava alla promozione.
Fin dalle prime battute, i granata hanno cercato di imporre il loro gioco, affidandosi a un possesso palla asfissiante per controllare le “Vespe”. Nonostante la manovra piemontese, la Juve Stabia, guidata dal “condottiero” Braglia, ha saputo tenere testa, difendendosi con ordine e pronta a pungere in contropiede.
Al 34′ la svolta che ha fatto esplodere di gioia il “Menti”: il mitico Marco Sau rompe l’equilibrio e porta in vantaggio i padroni di casa. La gioia, però, dura poco.
Il Torino dimostra subito di non voler accettare la sconfitta e, sette minuti più tardi, al 41′, l’attaccante Sgrigna ristabilisce la parità, fissando il risultato sull’1-1 con cui si chiuderà la prima frazione. Il secondo tempo ha visto le due squadre fronteggiarsi a viso aperto, con Braglia e Ventura che hanno cercato di cambiare le sorti del match con sostituzioni mirate. Le Vespe inseriscono Falcinelli e Caserta per dare freschezza e centimetri, mentre il Torino risponde con Antenucci e, nel finale, con il bomber Bianchi. Il risultato, tuttavia, non cambierà più. Nel occhi dei tifosi della Juve Stabia il tanto possesso palla dei granata, spesso difensivo e l’orgoglio di aver pareggiato contro una della formazioni più blasonate del nostro calcio.
Juve Stabia (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Maury, Molinari, Dicuonzo; Erpen (85′ Caserta), Mezavilla, Di Tacchio, Zito; Danilevicius (69′ Falcinelli), Sau. All. Piero Braglia.
Torino (4-4-2): Benussi; Darmian, Pratali (80′ D’Ambrosio), Glik, Ogbonna; Stevanovic (58′ Antenucci), Vives, Basha, Surraco; Meggiorini (87′ Bianchi), Sgrigna. All. Giampiero Ventura.
Arbitro: Dino Tommasi di Bassano del Grappa.
Ammoniti: Di Tacchio (JS), Surraco (T).


