L’Inter porta a casa tre punti, ma il Pisa non demerita ed esce a testa alta da questo testa coda, con molte più certezze e che la salvezza è una cosa possibile. Gilardino deve rinunciare a Semper influenzato e la scelta di Scuffet da sicuramente più sicurezza ala reparto arretrato sul piano del palleggio. Primo tempo con poche occasioni, ma è il Pisa a rischiare di andare in vantaggio grazie ad un diagonale che Piccinini però calcia male ed è preda di Sommer. Nella ripresa Chivu mette in campo Zielinsi al posto di uno spento Sucic e l’Inter prende metri al Pisa, ma i nerazzurri locali potrebbero passare in vantaggio ancora con un’occasione per Piccinini e ad un contropiede di Nzola che l’angolano spreca malamente. Chivu mette in campo Pio Esposito al posto di Thuram, e l’ex Spezia serve subito l’assist a Lautaro per il vantaggio dell’Inter. Gilardino effettua dei cambi ma è l’Inter a raddoppiare sempre con l’argentino che raccoglie un tap in e batte Scuffet. Da qui in poi non accade più niente, ma nonostante la sconfitta il Pisa esce tra gli applausi del pubblico.
Tre appunti all’arbitro che non ha ammonito Bastoni per un brutto fallo su Tourè, LAutaro graziato in due occasioni per una gomitata ad Angori e per l’esultanza alla balaustra nella curva ospiti che per regolamento deve essere sanzionata.
Il tabellino
Pisa-Inter 0-2
Pisa (3-5-2): Scuffet; Caracciolo, Albiol (80′ Lorran), Canestrelli; Touré, Piccinini (71′ Leris), Aebischer, Marin, Angori (71′ Tramoni); Meister (90′ Moreo), Nzola (90′ Buffon). All. Gilardino
Inter (3-5-2): 3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi (68′ Bisseck), Bastoni; Luis Henrique (67′ Diouf), Sucic (46′ Zielinski), Chalanoglu, Barella, Dimarco; Thuram (67′ Esposito), Lautaro Martinez (88′ Carlos Augusto). All. Chivu
Reti: 69′ Martinez (I), 83′ Martinez (I)
Ammoniti: Caracciolo (P), Acerbi (I), Albiol (P)
Note: arbitro Marco Guida; angoli 4-6 (1-1); recupero 1′ e 5′


