Il film del 2000 con il popolare attore americano fa respirare l’aria di Natale ed è molto amato da grandi e piccoli.
In un fiocco di neve vive Chinonsò, il paese dei Nonsochì, ossessionati dal Natale. L’unico a odiare profondamente questa festa è il Grinch, un essere verde e peloso che vive in solitudine sul Monte Briciolaio con il suo cane, Max.
La piccola Cindy Chi Lou, sei anni, crede che il Natale sia troppo incentrato sui regali e poco sui sentimenti. Dopo averlo incontrato, incuriosita, scopre il triste passato del Grinch: da bambino fu deriso dai compagni (in particolare da Augustus, ora sindaco) per i suoi peli, cosa che lo spinse a fuggire e odiare la festa.
Impietositasi, Cindy convince i Nonsochì a nominare il Grinch “mastro allegro” per la festa. Il Grinch accetta solo per rivedere il suo amore d’infanzia, Martha May Chivier. Durante la celebrazione, però, il sindaco Augustus umilia nuovamente il Grinch con un rasoio elettrico come regalo, spingendolo a vendicarsi: distrugge l’albero di Natale e crea scompiglio, rimproverando i Nonsochì per il loro materialismo.
La notte di Natale, il Grinch decide di rubare tutti i regali e le decorazioni. Al mattino, i Nonsochì sono tristi, ma il padre di Cindy, Lou, fa capire a tutti che il vero Natale è stare insieme. Sentendo i Nonsochì cantare dal Monte Briciolaio, il Grinch si rende conto che il suo piano è fallito e, per la prima volta, il suo cuore cresce di tre taglie.
Dopo aver salvato la slitta e Cindy (che lo aveva seguito), il Grinch torna al paese per restituire tutto. Viene perdonato e Martha rifiuta il sindaco, dichiarando il suo amore per il Grinch. Il Grinch si unisce alla festa, invitando tutti per il pranzo di Natale nella sua grotta, celebrando il vero spirito della festa.


