Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, domenica 07 dicembre 2025, ore 20:45.
Quattordicesima giornata di serie “A” Enilive 2025/26: Napoli 2 Juventus 1.
L’eroe del terzo scudetto Luciano Spalletti, torna a Napoli seduto sulla panchina bianco-nera e subisce la prima sconfitta da quando è approdato alla Juventus.
Amaro ritorno per Luciano. Dopo l’abbuffata di punti (90) che lo portò insieme al Napoli a vincere uno storico scudetto distanziano la Lazio di ben 16 punti, il tecnico di Certaldo deve registrare il primo stop di stagione, adesso che è alla guida della “Vecchia Signora“.
Alle vane chiacchiere di una settimana, per i pro e i contro partenopei per l’ex selezionatore dell’Italia, si sono contrapposti i fatti di Antonio Conte.
Il tecnico “Salentino” raccogliendo i cocci di una squadra falcidiata dagli infortuni, ha dato una reale prova di forza battendo nettamente, non tanto nel risultato ma sotto il profilo del gioco la sua amata Juventus.
Al Maradona con i soli Elmas e McTominay, disponibili ed arruolabili a cento-campo, il primo tempo è stato tutto di dominio del Napoli. Prestissimo è arrivato il vantaggio azzurro, già al settimo minuto, con Hojlund ben imbeccato dalla destra da una funanbolica involata di Neres. A vantaggio acquisito il Napoli non si è fermato ed ha cercato fin dopo il minuto di recupero, accordato dal Sig. La Penna della sezione di Roma, di raddoppiare. Ma la prima frazione si chiude sull’esiguo vantaggio di Napoli uno, Juventus zero.
Nella ripresa Luciano Spalletti inserisce fin da subito David, per dare più incisività alla manovra bianco-nera. In parte ci riesce, in quanto su di una ripartenza la Juventus si porta sul pari con Yildiz. Siamo al minuto quattordicesimo della ripresa.
Il Napoli avverte il colpo e cala di molto il suo frenetico pressing. Di questo ne fà tesoro Spalletti che inserendo Kostic ed Opendà cerca di ottenere l’intera posta in palio.
Proprio nel momento migliore della Juve, però arriva il secondo goal personale di Hojlund al settantottesimo che frena le velleità degli ospiti e fà generare nel Napoli nuove energie. Spinazzola per Oliveira e Politano per Neres danno più vigore ai padroni di casa che in alcune occasioni potevano portare anche a tre le marcature. Nel finale un plauso anche per il “Napoletano di Napoli” Antonio Vergara, autore di qualche giocata pregiata ma soprattutto conquistando, nei minuti di recupero un fallo importante che regala al Napoli la vittoria ed il primato solitario in classifica, aspettando il posticipo di Torino Milan.

Interessanti le dichiarazioni del ritorno a Napoli si Luciano Spalletti:
“A Napoli vengo spesso, anche senza farlo sapere. Ho tanti amici qui. La storia vissuta resterà per sempre, non solo per i risultati ma anche per il valore economico portato al club”.

Diversamente da Bologna, dove il tecnico azzurro dichiarò di non voler accompagnare il morto, dopo la gara con la Juve Antonio Conte elogia il lavoro del gruppo.
Queste le sue parole: “Mi sento di dire grazie a questi ragazzi, per quello che stanno facendo in un momento di grande difficoltà oggettiva. Abbiamo avuto problemi che avrebbero ammazzato chiunque, ma non hanno ammazzato noi. I calciatori si sono assunti grandi responsabilità, dimostrando una grande crescita non solo a livello calcistico, ma come uomini.”
Tabellino di gara di Napoli 2 – Juventus 1.
Marcatori: 7′,78′ Hojlund, 59′ Yildiz
Napoli di Antonio Conte: Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Elmas, McTominay, Olivera (70′ Spinazzola); Lang (87′ Vergara), Hojlund, Neres (79′ Politano)
Juventus di Luciano Spalletti: Di Gregorio; Kalulu, Kelly, Koopmeiners; Cambiaso (71′ Kostic), Locatelli, Thuram (82′ Zhegrova), Cabal (45′ David); Conceiçao (75′ Miretti), McKennie; Yildiz (76′ Openda)
Ammonizioni: Buongiorno (N), Kalulu (J), Beukema (N)
Arbitro: La Penna; assistenti: Peretti e Colarossi; IV: Crezzini; VAR: Abisso e Aureliano
Note: 1′ di recupero nel primo tempo, 4′ di recupero nel secondo tempo
Spettatori: circa 51.000.


