La Juve Stabia supera l’Empoli con un perentorio 2-0 al termine di una prestazione che non ammette repliche.La squadra di Mister Abate ha offerto una prova di maturità, abbinando un calcio fluido ed elegante a una solidità difensiva granitica. Il risultato è una vittoria meritata, frutto di un’ottima preparazione tattica e dell’impegno encomiabile dei singoli.
Confente 6: Un pomeriggio decisamente più tranquillo rispetto a quello di Frosinone. Dalle sue parti raramente si accende la spia del pericolo e quando arriva qualche pallone pericoloso è bravo a catturarlo.
Bellich 6.5: Non un’incursione superata, non un dribbling concesso. Le diagonali sono state eseguite con tempismo perfetto. Sempre nella posizione giusta a chiudere gli spazi. Un vero baluardo.
Giorgini 7:Il goal è arrivato da una mischia caotica, sporca e di pura volontà. Non sarà la rete più bella del campionato, ma vale tre punti.Ha il merito di essersi fatto trovare nel posto giusto al momento giusto, da vero opportunista. Poi gioca con la bussola e guida la difesa in maniera perfetta. Per la serie, nord sud ovest est.
Stabile 6.5: Non si risparmia su nessun contrasto, sempre pulito ma deciso. Trasmette sicurezza ai compagni. Quando c’è da mettere la gamba o la testa, è il primo a farsi avanti. Oramai ha superato gli esami e questa gara vale come la classica tesi da calciatore importante.
Leone 6.5: Nonostante l’eleganza, non si sottrae al duello.Una partita di altissimo livello tecnico e tattico. Ha dominato la zona centrale con tanta bellezza.Ogni tocco è pulito, ogni movimento è misurato. Ha illuminato il centrocampo con la sua classe.
Mosti 6: Ha dato stabilità e creatività, garantendo un equilibrio perfetto tra le due fasi. Ha anche sfiorato il goal. Un pomeriggio per lui decisamente importante. È l’ago della bilancia e il punto di riferimento assoluto.
Correia 6: Una partita di sacrificio e generosità assoluta. Correia è stato l’uomo ovunque, non ha mollato un centimetro e ha saputo gestire l’ammonizione con saggezza. Il polmone inesauribile del centrocampo.
Cacciamani 6: Un vero motorino sulla fascia. Ha fatto su e giù per quasi 90 minuti senza mai tirare il fiato, coprendo due ruoli. La sua presenza in entrambe le metà campo è un esempio di abnegazione.Ha messo il cuore oltre l’ostacolo. Si è buttato su ogni pallone, ha cercato l’uno contro uno con caparbietà.
Carissoni 7: Il goal che chiude la partita è un momento di gloria che vale l’eccellenza. Trovarsi al posto giusto, calciare con la giusta freddezza e mettere il sigillo finale è il premio per tutto il lavoro svolto in precedenza.
Candellone 6: Il verbo “lottare” è la sua filosofia di gioco. Non ha mai tolto la gamba, ha trasformato ogni contrasto in un duello personale e raramente ne è uscito sconfitto. Ha trasmesso energia vitale a tutta la squadra.
Maistro 7: L’assist è stato un capolavoro di visione e precisione, una pennellata che ha messo Carissoni davanti alla porta spalancata. Maistro è stato la fonte inesauribile di idee offensive, illuminando il gioco ad ogni tocco. Mette il naso anche nel primo goal ma gioca una gara veramente deliziosa.
All Abate 7: Tre punti pesantissimi conquistati contro un avversario mai facile. La vittoria è netta e consolida le ambizioni della squadra. Obiettivo raggiunto, e superato, con merito.
Varnier , Burnete , Pierobon 6
Baldi e Ciammaglichella SV


