Juve Stabia mister Ignazio Abate si è concesso alle domande dei giornalisti presenti nel corso del christmas party:
Il nostro diktat è migliorare giorno dopo giorno attraverso il lavoro quotidiano; al momento non è tempo di bilanci o di godersi i risultati. Ricevere la stima dei tifosi è gratificante, ma io mi considero solo un umile lavoratore: il merito di quanto fatto finora è interamente dei ragazzi. Siamo un gruppo coeso e sono felice di far parte di questo progetto; a Castellammare si respira un’energia estremamente positiva.

Il calcio, nei suoi principi fondamentali, è lo stesso a ogni livello: a cambiare è la qualità tecnica, ma ciò che conta davvero è l’anima della squadra. Questa Serie B è un campionato affascinante e caratterizzato da un equilibrio sottile. In estate il mio auspicio era che la squadra trovasse subito una propria identità, e ora dobbiamo essere bravi a mantenere sempre il giusto equilibrio. Tutti, io compreso, dobbiamo dimostrare quotidianamente di meritare questa categoria. Il nostro obiettivo è regalare una gioia definitiva ai tifosi non oggi, ma al termine della stagione.
Analizzando il rendimento esterno, è un dato di fatto che in questo torneo, eccetto le corazzate di testa, tutte le compagini fatichino in trasferta. Tuttavia, dobbiamo pretendere di più da noi stessi e restare sempre dentro la partita; ad eccezione della gara di Frosinone, avremmo meritato raccogliere qualcosa in più lontano dal “Menti”.
La Juve Stabia possiede un’anima e una grande umiltà, ma dobbiamo crescere sotto il profilo del cinismo: la sfida contro l’Empoli, ad esempio, poteva essere chiusa prima. Ho piena fiducia in tutto l’organico. Per quanto riguarda gli infortunati, Gabrielloni tornerà a disposizione nel 2026. Ora la testa è al Cesena: affronteremo una squadra di grande qualità in una trasferta insidiosa, e lavoreremo duramente per imporre il nostro gioco.»


