Si chiude un’epoca d’oro, una di quelle che restano impresse per sempre sulle mura dello stadio “Romeo Menti”. Il 2025 sancisce l’addio di Andrea Langella alla presidenza della Juve Stabia. Non è solo un cambio di vertice societario, ma il congedo di un uomo che ha saputo trasformare un momento di incertezza nella più bella favola sportiva della città degli ultimi decenni.
Quando Langella prese le redini del club, la sfida sembrava proibitiva. In un panorama calcistico sempre più complesso, il Presidente ha saputo coniugare solidità imprenditoriale e passione viscerale. Il capolavoro assoluto resta, senza dubbio, la trionfale cavalcata della stagione 2023/24: una promozione in Serie B costruita con intelligenza, competenza e la scelta di uomini (come il DS Lovisa e mister Pagliuca) che hanno incarnato perfettamente lo spirito stabiese.Sotto la sua gestione, la Juve Stabia non è stata solo una squadra di calcio, ma un modello di programmazione che ha saputo ridare dignità e orgoglio a un’intera piazza.
Langella non è stato un presidente “distante”. È stato l’uomo del campo,sempre presente sia in casa che in trasferta per sostenere i suoi ragazzi. Andrea Langella lascia una Juve Stabia , rispettata e con una reputazione da favola calcistica. Il 2025 segna il passaggio di consegne con la Brera, ma la “Juve Stabia di Langella” resterà nel mito del calcio cittadino come la squadra che ha saputo volare più alto fino al grande sogno.


