Il 10 maggio 1980 non è stata solo una data sul calendario, ma il giorno in cui il West Ham ha scritto una delle pagine più romantiche della sua storia. In un Wembley ribollente di passione, gli “Hammers” firmarono un’impresa che ancora oggi viene tramandata di padre in figlio: la vittoria in finale contro i giganti dell’Arsenal.
Il Sogno di un Derby di Liverpool svanito
Quell’edizione della FA Cup andò vicinissima a diventare un affare tutto riservato alla Mersey. Tuttavia, il destino scelse una strada diversa:
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Arsenal vs Liverpool: Una semifinale infinita. Dopo uno 0-0 e un 1-1, servì una terza sfida per decretare il vincitore. Fu un gol di Brian Talbot a spezzare l’equilibrio e a regalare ai Gunners il pass per Wembley.
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West Ham vs Everton: Anche qui, il primo atto finì 1-1. Il replay decisivo si giocò a Elland Road (casa del Leeds) e fu pura adrenalina. Dopo il vantaggio di Devonshire e il pari di Latchford, il colpo di scena arrivò nei tempi supplementari.
Il Sigillo di Lampard Senior
A decidere la semifinale contro l’Everton fu Frank Lampard Senior. Prima che il nome “Lampard” diventasse sinonimo dei successi del Chelsea grazie a suo figlio Frank Jr, fu il padre a diventare l’eroe del popolo claret and blue, segnando il gol del 2-1 che spalancò le porte della finale.
La Finale: Il volo di Sir Trevor Brooking
Sotto la guida di John Lyall, il West Ham si presentò a Wembley contro la corazzata di Terry Neill. Fu una finale tesa, decisa da un singolo, iconico istante: un colpo di testa di Sir Trevor Brooking che trafisse la difesa dell’Arsenal.
Quella vittoria rappresentò il terzo successo nella competizione per gli Hammers (dopo quelli del 1964 e 1975). Fu un trionfo che andò oltre il trofeo: fu la dimostrazione che l’amore e la passione viscerale di un club e della sua gente possono, a volte, ribaltare ogni pronostico.


