Si chiudono i brindisi, si spengono le luci delle festività, ma resta acceso il fuoco della passione al “Romeo Menti”. La Juve Stabia si affaccia al 2026 con il vento in poppa e il morale alle stelle, forte di una chiusura d’anno col botto.
Il 2025 è andato in archivio nel migliore dei modi. La vittoria interna contro il Sudtirol non è stata solo una questione di punti, ma una prova di forza e maturità. In un match tiratissimo, le Vespe hanno dimostrato di saper soffrire e colpire al momento giusto, blindando tre punti d’oro davanti al proprio pubblico. Un successo che ha permesso alla squadra di passare un capodanno sereno, consolidando la posizione in classifica e confermando il fortino di via Cosenza come uno dei campi più difficili dell’intera categoria.
Benvenuto 2026: Arriva il Delfino
Ma non c’è tempo per cullarsi sugli allori. Il calendario mette subito i gialloblù di fronte a un altro esame di maturità. Il nuovo anno si apre infatti tra le mura amiche, dove arriverà un Pescara affamato e desideroso di riscatto.
Quella contro gli abruzzesi non è mai una partita banale: la sfida tra le Vespe e il Delfino promette scintille, con due tifoserie calde e due squadre che amano giocare a viso aperto. Per la Juve Stabia, l’obiettivo è chiaro: dare continuità ai risultati e iniziare il nuovo anno con un sorriso.Ancora una volta, il dodicesimo uomo sarà fondamentale. Dopo il boato finale contro il Sudtirol, ci si aspetta una bella cornice di pubblico per accogliere i ragazzi nel primo impegno ufficiale del 2026. La continuità casalinga sarà la chiave per ambire a traguardi ambiziosi in questa seconda parte di stagione.


