Se la Juve Stabia ha brindato al nuovo anno con tre punti in tasca, gran parte del merito va a chi, in mezzo al campo, ha alzato una diga invalicabile e, al contempo, ha disegnato calcio con la precisione di un architetto. Omar Correia è stato, senza ombra di dubbio, l’MVP del match insieme a Fabio Maistro contro il Sudtirol, confermandosi l’elemento imprescindibile del centrocampo delle Vespe.
Non è stata solo una prestazione di sostanza. Il momento chiave della gara è nato proprio dai suoi piedi: un filtrante chirurgico che ha messo Maistro in condizione di battere a rete per l’1-0 decisivo. Ma oltre all’assist, a impressionare è stata la capacità di Correia di dominare fisicamente ogni duello. Recupera palloni, scherma la difesa e riparte con una falcata che spacca in due le linee avversarie.
Il centrocampista è stato la novità di questo calciomercato 2025.Un “Uomo d’Acciaio” con il velluto tra i piedi, capace di unire l’umiltà richiesta dalla piazza alla fame di chi vuole arrivare in alto.Contro il Pescara, nel primo impegno del 2026, la mediana gialloblù sarà chiamata a un’altra prova di forza. Il duello a centrocampo sarà la chiave del match e Abate sa di poter contare sulla sua garanzia numero 29. I tifosi del “Menti” sono già pronti a ruggire per ogni suo tackle: perché a Castellammare, la grinta di Correia è diventata il simbolo di una squadra che non ha paura di nessuno.


