Si chiude un anno straordinario per il Circolo Velico Stabia, un 2025 segnato da una crescita esponenziale che ha consolidato il sodalizio come punto di riferimento non solo sportivo, ma anche sociale e culturale per l’intero territorio.
Sotto la guida del Presidente Giuseppe Esposito, il Circolo ha saputo coniugare la tradizione nautica con un’apertura costante verso nuove discipline e prestigiose collaborazioni.
L’anno agonistico e amatoriale ha visto tante adesioni per i corsi di Kayak, che hanno avvicinato giovani e adulti alla bellezza del mare. Ma la vera novità del 2025 è stata l’inaugurazione della nuova palestra , una struttura moderna che ha attirato l’attenzione di tanti sportivi senza dimenticare la finalità sociale. Inoltre Il Circolo ha avuto il piacere di ospitare numerosi calciatori della Juve Stabia grazie alle partecipazioni alla trasmissione “Juve Stabia Live”.
Oltre lo sport, il Circolo Velico Stabia si è confermato un vibrante polo culturale. Nel corso dell’anno, i saloni del Circolo hanno ospitato una fitta rassegna di incontri con giornalisti e scrittori di fama nazionale, diventando un salotto privilegiato per il dibattito e la diffusione delle idee.
Un momento di particolare orgoglio è derivato dalla sinergia con l’Associazione Meridiani. Grazie al format di successo “Un libro sotto le stelle”, il Circolo ha varcato i confini regionali arrivando fino al Festival di Sanremo, portando il nome di Castellammare di Stabia e la propria identità culturale su uno dei palcoscenici più prestigiosi d’Italia.
Le parole del Presidente Giuseppe Esposito
“È stato un anno ricco di soddisfazioni incredibili,” dichiara il Presidente Giuseppe Esposito. “Abbiamo lavorato duramente per far sì che il Circolo Velico Stabia fosse una casa aperta a tutti: agli atleti, agli amanti della cultura e ai grandi protagonisti dello sport come i ragazzi della Juve Stabia. Vedere il nostro impegno premiato anche a Sanremo, grazie alla collaborazione con l’Associazione Meridiani, è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Il 2025 non è un punto di arrivo, ma una solida base su cui costruire un futuro ancora più ambizioso.


