Si riaccendono i riflettori sullo stadio “Romeo Menti”. Dopo la breve sosta di inizio anno, la Juve Stabia inaugura il suo 2026 davanti al proprio pubblico in una sfida che profuma di alta classifica e di storia. Alle falde del Faito arriva il Pescara, un “Delfino” ferito ma sempre pericoloso, in un match che mette in palio punti pesantissimi per il prosieguo della stagione.
Il clima in città è elettrico. Mister e squadra sanno che iniziare l’anno con il piede giusto tra le mura amiche sarebbe il miglior biglietto da visita per un girone di ritorno da protagonisti.Da ricordare che la gara contro il Pescara andrà a chiudere il girone d’andata e poi sarà tempo di bilanci e riuscire a mettere altri punti importanti per la classifica sarebbe decisamente importante per i ragazzi di Ignazio Abate.
Le “Vespe” arrivano all’appuntamento con la ferocia di chi vuole trasformare il Menti in un fortino inespugnabile. Come già successo nel 2025.Dall’altra parte, il Pescara non scende in Campania per fare da comparsa. La squadra biancazzurra, nota per il suo gioco propositivo, cercherà di gestire il possesso palla per smorzare l’entusiasmo della bolgia stabiese. Sarà una partita a scacchi tra le due panchine, dove la gestione dei duelli a centrocampo farà la differenza.Il dodicesimo uomo sarà, come sempre, il pubblico di Castellammare con la Curva Sud pronta a trascinare la squadra dal primo al novantesimo. In un campionato così equilibrato, fare punti oggi significherebbe non solo iniziare l’anno nel migliore dei modi ma mettere le basi per il futuro con un girone di ritorno tutto da giocare.


