Se dovessimo scegliere un volto per rappresentare la resilienza, il sacrificio e l’anima della Juve Stabia nel 2025, quel volto sarebbe senza dubbio quello di Leonardo Candellone. Non è solo una questione di gol o di numeri, che pure lo vedono protagonista in Serie B; è una questione di appartenenza.
In un calcio moderno sempre più rapido e mutevole, Candellone è diventato il punto fermo del progetto gialloblù. Promosso sul campo con la storica cavalcata dalla Serie C, l’attaccante torinese ha saputo caricarsi sulle spalle il peso della fascia da capitano, onorandola con prestazioni fatte di sudore e lotta su ogni pallone.
La stagione 2025/2026 ha confermato Candellone come il riferimento offensivo imprescindibile per la squadra. Nonostante la durezza del campionato cadetto, il numero 27 ha continuato a macinare chilometri, fungendo da primo difensore e da terminale d’area.
Con l’inizio del nuovo anno, la sfida per il capitano sarà quella di trascinare le Vespe verso una salvezza tranquilla o, chissà, verso quel sogno chiamato Play-off che a Castellammare nessuno ha il coraggio di nominare, ma che tutti sognano tra i vicoli della città. Una cosa è certa: finché in campo ci sarà il “Guerriero“, i tifosi gialloblù potranno dormire sonni tranquilli. La fascia è in buone mani.


