È stato riaperto oggi il Padiglione monumentale dell’ospedale Cardarelli, a Napoli, al termine di un importante intervento di restauro e valorizzazione del patrimonio storico e architettonico della struttura. La cerimonia si è svolta presso lo scalone principale, dove è stata svelata la nuova scultura firmata dall’artista Lello Esposito. Successivamente è stato inaugurato il nuovo spazio di accoglienza al piano terra, dotato di desk dedicati a informazione, orientamento e presa in carico degli utenti, accompagnato dalla presentazione del progetto di comunicazione visiva realizzato per gli ambienti rinnovati.
Nuovi spazi e progetti
Nel rinnovato Salone Moriello, al secondo piano, si è tenuto l’incontro “Ospedale Cardarelli, al cuore della Comunità”. L’intervento di recupero del Padiglione, finanziato con un investimento complessivo di 2,8 milioni di euro, ha riguardato il restauro conservativo degli ambienti storici e la loro rifunzionalizzazione. I lavori hanno interessato in particolare l’atrio d’ingresso, con il recupero dei mosaici, l’allestimento del nuovo spazio di accoglienza, l’installazione di sistemi informativi e il rinnovamento del Salone Moriello, ora dotato di impianti moderni.
Un percorso lungo vent’anni
Il percorso amministrativo del progetto, avviato nel 2006, si è concluso con l’inaugurazione del 2026. Alla giornata hanno partecipato il direttore generale del Cardarelli Antonio d’Amore, il prefetto di Napoli Michele di Bari, il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana Gaetano Manfredi, l’attrice Marina Confalone e il presidente della Regione Roberto Fico.


