Juve Stabia – Pescara 2-2 il Sala Stampa al Romeo Menti ha parlato il capitano delle vespe Leonardo Candellone
L’episodio del rigore e il finale amaro C’è un retrogusto amaro nelle parole del protagonista del match, che non nasconde la delusione per il pareggio subito nel finale: “Ero sereno sul dischetto, sono situazioni che provo spesso in allenamento e speravo potesse essere il gol della vittoria. Purtroppo, oggi ci sentiamo come se avessimo perso due punti. Di solito siamo quasi impenetrabili negli ultimi minuti, ma stasera qualcosa non ha funzionato”.
Il tesoro in classifica e la crescita Nonostante il pari, lo sguardo resta alto sulla classifica e sul lavoro svolto da inizio stagione: “Abbiamo molti punti e ce li meritiamo tutti. Se ci avessero proposto questa posizione a inizio anno, avremmo firmato subito. Sono il risultato di un percorso di crescita costante e di un lavoro quotidiano durissimo”.
L’elogio ai compagni: la sicurezza Confente Un pensiero speciale va alla prestazione del portiere, decisivo nei momenti chiave: “Confente ci dà una sicurezza incredibile. Grazie alle sue parate siamo riusciti a portarci sul 2-1; è un ragazzo umile che raccoglie i frutti del suo impegno”.
Equilibrio e prossima sfida: “A Bari sarà battaglia” Infine, una riflessione sul livello del campionato e sulla prossima trasferta: “Nessuna partita è scontata. Oggi il Pescara, nonostante la classifica difficile, ha dimostrato che in questo girone regna l’equilibrio e gli episodi decidono tutto. Ora ci aspetta Bari: sarà una battaglia. Non guardiamo la loro posizione, non sono una squadra da sottovalutare”.


