Buen camino con Checco Zalone protagonista con la regia di Gennaro Nunziante lascia un bellissimo messaggio come l’amore di una figlia porta al cambiamento anche in età adulta.Un bellissimo film dove ovviamente non manca la comiità.
Checco è l’emblema del privilegio senza merito: cinquantenne vanitoso, vive nel lusso grazie ai sacrifici del padre, un imprenditore vecchio stampo ormai malato. La sua vita ruota attorno a Martina, una modella messicana, e alla cura ossessiva della propria immagine. Tutto cambia a pochi giorni dal suo sfarzoso 50° compleanno, quando la figlia adolescente Cristal scompare nel nulla.
A dare l’allarme è l’ex moglie Linda, un’attrice caduta in disgrazia, accompagnata dal nuovo compagno Tarek, un regista palestinese dalle abitudini radical-chic. Seguendo le tracce della figlia, Checco rintraccia Corina, l’amica del cuore di Cristal. Con un misto di goffaggine e arroganza, la invita a cena in un ristorante di lusso e, tentandola con piatti prelibati mentre lei è a dieta, riesce a farla parlare: Cristal è partita per il Cammino di Santiago usando documenti falsi.
Checco parte all’inseguimento a bordo della sua Ferrari, ma l’impatto con la realtà è brutale. A Pamplona, durante la festa di San Firmino, i tori distruggono la sua auto di lusso e, in un momento di rabbia, Cristal gli strappa il parrucchino davanti a tutti, trasformandolo nello zimbello del web.
Sconfitto e umiliato, Checco vorrebbe fuggire, ma l’incontro con Alma, la carismatica guida del gruppo di pellegrini, lo spinge a restare. Per la prima volta nella vita, Checco inizia a spogliarsi dei suoi beni materiali, camminando nel fango insieme alla figlia che lo disprezza.
La tensione tra padre e figlia si scioglie solo quando Cristal si infortuna ed è costretta sulla sedia a rotelle. È qui che emerge il “nuovo” Checco: l’uomo superficiale lascia il posto a un padre premuroso che spinge la figlia per chilometri, incoraggiandola a non mollare.
Ma il viaggio riserva altre verità amare: Checco scopre i tradimenti e le bugie della fidanzata Martina. Contemporaneamente, Cristal e Alma notano uno strano malessere nell’uomo. Portato d’urgenza in ospedale, Checco viene operato per un tumore alla prostata, scoperto appena in tempo. Questo scampato pericolo gli apre gli occhi sulla fragilità della vita.
Invece di tornare a casa per il suo party faraonico, Checco sceglie di finire il percorso. Insieme a Cristal e ad Alma, di cui si è perdutamente innamorato, raggiunge Santiago e prosegue fino a Finisterre, davanti all’immensità dell’Atlantico. Qui arriva la beffa finale: quando trova il coraggio di dichiararsi ad Alma, scopre che la donna è in realtà una suora.
Nel frattempo, il padre di Checco, ripresosi dalla malattia e furioso per gli sprechi del figlio, riprende il controllo dell’azienda e lo licenzia via telefono. Ma a Checco non importa più. Nonostante l’arrivo di Linda e Tarek per riportare a casa Cristal, la ragazza sceglie di restare con il padre. Entrambi, zaino in spalla e senza più maschere, decidono di continuare a camminare, pronti a scoprire chi sono veramente.


