Formula 1 – A Fiorano è stata presentata la nuova Ferrari SF-26 che ha già completato il suo primo giro con Lewis Hamilton. Tanti i tifosi a bordopista e collegati in streaming.
La nuova Ferrari si è svelata al mondo in tutta la sua bellezza con il suo rosso predominante e il bianco che avvolge l’abitacolo del pilota, che ricorda la Ferrari 312 T campione del mondo di Niki Lauda nel 1975.
Il nuovo regolamento 2026 riduce drasticamente il carico aerodinamico complessivo, costringendo i team a cercare efficienza più che deportanza pura. La SF-26 va chiaramente in questa direzione:
– Musetto più corto e pulito, con una sezione frontale meno aggressiva rispetto alle Ferrari precedenti
– Ali più semplici ma molto lavorate nei profili estremi, segno che Ferrari sta puntando sulla qualità del flusso piuttosto che sulla quantità
– Sidepod più snelli, con prese d’aria compatte e una gestione dei volumi pensata per ridurre resistenza e migliorare il raffreddamento
– Il fondo, pur meno dominante rispetto alle F1 attuali, resta centrale: la SF-26 sembra progettata per essere stabile nelle fasi di scia, un punto debole storico delle ultime Rosse.
Il cuore del progetto è la nuova power unit, dove il contributo elettrico cresce fino a rappresentare quasi metà della potenza complessiva. Ferrari ha lavorato su tre pilastri:
– Motore termico semplificato, più efficiente e meno stressato
– MGU-K potenziato, vero protagonista della nuova era
– Gestione energetica avanzata, fondamentale per evitare cali di prestazione in gara
Dalle prime indicazioni, Ferrari sembra aver puntato su una power unit meno estrema ma più costante, privilegiando l’affidabilità e la linearità di erogazione rispetto al picco assoluto.
La pista sarà il giudice che deciderà se questa monoposto potrà effettivamente tornare a competere per le prime posizioni in griglia. Dal 26 al 30 Gennaio ci saranno i primi test a Barcellona, per poi passare alla doppia sessione del Bahrain dal 11 al 13 Febbraio e dal 18 al 20 Febbraio.


