A Torre Annunziata, la Polizia Municipale ha elevato 10 verbali per violazione dell’articolo 21 del Codice della Strada nell’ambito dei controlli sui cantieri attivi per gli interventi ai sottoservizi. Le sanzioni riguardano il mancato ripristino del manto stradale al termine dei lavori. Oltre alle multe, alle ditte coinvolte è stato imposto di rifare le opere di ripavimentazione di strade e marciapiedi “a regola d’arte”.
Controlli nelle principali vie cittadine
Questa prima fase di verifiche ha interessato diverse arterie del territorio: via Vittorio Veneto, via Dante, via Parini e via Provinciale Schiti. In queste zone sono state riscontrate irregolarità legate alla qualità del ripristino dopo gli interventi sui sottoservizi.
La linea dell’amministrazione
«Abbiamo chiesto programmazione, velocità e qualità degli interventi», spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Daniele Carotenuto, ricordando la recente riunione con tutte le aziende attive in città. L’obiettivo è evitare che, a distanza di poco tempo, si torni a riaprire lo stesso tratto di strada. Serve quindi un cronoprogramma dettagliato per garantire ordine ed efficienza nei lavori.
Il sindaco: “Rispetto per il bene pubblico”
Il sindaco Corrado Cuccurullo ribadisce la linea dura del Comune: «Non è più tollerabile che strade e marciapiedi vengano restituiti come colabrodo dopo un intervento. Devono essere ripristinati uguali o migliori di com’erano prima». Il principio vale per tutte le aziende, siano esse appaltatrici o subappaltatrici, che operano sul territorio comunale.


