Una tragedia improvvisa ha scosso Napoli nella notte tra venerdì e sabato, quando un 55enne napoletano ha perso la vita dopo essersi schiantato con la sua Opel Corsa contro un tir con cisterna Gpl fermo in via Argine. Si tratta del primo incidente mortale del 2026 nel capoluogo partenopeo, dove l’anno precedente si erano registrate 22 vittime sulle strade cittadine.
Lo schianto notturno
L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte, in via Argine 313: l’auto del 55enne avrebbe perso il controllo, finendo per colpire violentemente l’autocisterna parcheggiata sul margine destro della carreggiata. L’impatto ha provocato l’apertura degli airbag, ma il trauma da schiacciamento riportato dal conducente si è rivelato fatale: il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso durante le manovre di rianimazione. I primi rilievi della sezione Infortunistica stradale confermano che l’autocarro fosse in sosta, ma sono in corso verifiche sulla corretta posizione della cisterna, che potrebbe non aver rispettato gli spazi consentiti.
Accertamenti in corso
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Centrale operativa territoriale: i rilievi planimetrici e le immagini delle telecamere di via Argine saranno fondamentali per chiarire la dinamica. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori figura anche un possibile malore o colpo di sonno che potrebbe aver causato la perdita di controllo del veicolo. La salma è stata sequestrata per gli esami medico-legali, mentre l’autista 54enne del tir è stato sottoposto ai test tossicologici, come previsto dalla procedura.


