Torre del Greco, caos rifiuti: lavoratori verso lo sciopero contro Velia e Faiella


Si avvicina lo sciopero degli operatori ecologici di Torre del Greco. L’incontro in Prefettura non è servito a ricucire la frattura tra i lavoratori e la Velia, azienda titolare dell’appalto rifiuti. La tensione resta altissima e le organizzazioni sindacali hanno quindi proclamato lo stato di agitazione, preludio a una possibile astensione dal lavoro di tre giorni. Per ora il servizio procede “a metà”: per tutelare i trenta dipendenti del Lotto 1, destinati – secondo le sigle sindacali senza adeguate tutele – al passaggio diretto alla Faiella Nicola Srl, vengono raccolti esclusivamente i rifiuti previsti dal calendario quotidiano, lasciando in strada tutti gli extra.

I nodi irrisolti

A un mese dal subappalto affidato alla Faiella, restano aperti tutti i punti critici: il destino dei 30 operai trasferiti, le condizioni del deposito utilizzato dal personale e le mansioni ufficialmente assegnate. Nel documento sindacale si segnala inoltre la situazione dei locali adibiti a uffici, spogliatoi e servizi igienici, ancora afflitti dalle stesse criticità strutturali di sempre, senza alcun intervento risolutivo.

Questioni economiche

Tra i problemi più sentiti c’è l’erogazione del Tfr. I sindacati denunciano la mancata applicazione degli accordi di rateizzazione e l’assenza di informazioni chiare sui conteggi effettuati. Inoltre, secondo le organizzazioni, non sarebbero state versate alle finanziarie le rate trattenute in busta paga e non risulterebbe corrisposto il Tfr ai lavoratori con la cessione del quinto.

Accuse ai vertici Velia

Per FP Cgil, FIT Cisl e Ugl, il nodo principale resta il mancato rispetto degli impegni presi da Velia, anche alla presenza dell’assessore comunale Antonio Ramondo, dei dirigenti municipali e del prefetto. «Il modus operandi dell’azienda – scrivono le sigle – mina le relazioni sindacali e alimenta un clima di malessere tra i lavoratori». Restano irrisolte anche le incongruenze relative al subappalto: gli operai destinati alla Faiella continuerebbero infatti a operare su mezzi Velia, senza chiarezza su territorio assegnato, servizi da svolgere e contratti di assunzione, che non risultano ancora sottoscritti.

Tensione alle stelle

Da parte della Velia, per ora, non arrivano repliche. Nel frattempo il clima resta incandescente e l’ipotesi sciopero appare sempre più vicina, con il rischio concreto di gravi ripercussioni sulla raccolta dei rifiuti in città.

LEGGI ANCHE

Calciomercato Savoia la società ha scelto Alessandro Formisano

Calciomercato con una lunga nota apparsa sui canali ufficiali la società di Torre Annunziata aspetta la fumata bianca per la panchina. Alessandro Formisano diventerà...

Trofeo Luigi Pratizzoli a Parma: Antonia Franza prima negli 80 ostacoli, Giannotti terzo nei 2000 metri

Nel primo pomeriggio del 2 giugno si sono concluse le gare del XII Trofeo Luigi Pratizzoli, manifestazione per rappresentative regionali cadetti. La vittoria finale...

spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA