Non c’è tempo per piangersi addosso. Dopo l’amaro boccone mandato giù contro il Padova — una rimonta subita che ha lasciato ferite aperte e qualche interrogativo di troppo — la Juve Stabia è già chiamata a voltare pagina. Il calendario non concede soste e mette le Vespe di fronte a una trasferta complicata sul campo dell’Empoli.
Analisi di un blackout
La gestione del vantaggio è stata il tallone d’Achille nell’ultimo turno. Essere raggiunti dopo aver accarezzato la vittoria richiede un’analisi profonda, soprattutto sulla tenuta mentale nei minuti finali. La squadra ha mostrato un ottimo gioco offensivo, ma la fragilità palesata nei momenti di pressione ha vanificato quanto di buono costruito fino all’80’.
La chiave del match: Difesa cercasi
Per uscire indenni dal “Castellani”, la parola d’ordine è una sola: solidità. Se l’attacco continua a pungere, è nel reparto arretrato che si giocherà la partita decisiva.
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Attenzione costante: Evitare le sbavature individuali che sono costate care contro i veneti.
L’Empoli è un avversario tecnico e veloce, capace di punire ogni minima disattenzione. Per la Juve Stabia, tornare da questa trasferta con dei punti significherebbe non solo muovere la classifica, ma soprattutto dare una svolta dopo le rimonte subite contro Pescara, Reggiana e Padova.


