Le vespe di Castellammare contro i Canarini di Modena. Questa volta il teatro dell’incontro sarà il Romeo Menti. Il 2 novembre 2025 al “Braglia” arrivò una vittoria per 3-0 per i ragazzi di Sotti.
La gara si apre con un brivido: un’incertezza difensiva stabiese regala a Gliozzi la palla del vantaggio, ma Ruggero compie un miracolo salvando sulla linea a portiere battuto. Lo spavento non basta a scuotere le Vespe, che al 14′ subiscono il vantaggio emiliano: Nielling carica il mancino dai trenta metri e scaglia una “sassata” che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Una magia balistica che gela la retroguardia ospite.
La Juve Stabia reagisce con orgoglio. Al 26′ Correia sfiora il pari con un tocco sottomisura, ma Chichizola inizia il suo show personale volando in angolo. Il portiere argentino si ripete allo scadere del primo tempo, negando la gioia del gol a Leone, che aveva pennellato una conclusione perfetta destinata al sette.
Secondo Tempo: Il rigore del raddoppio e il crollo finale
La ripresa scivola via tra i cambi (dentro Stabile e Burnete per cercare nuova linfa), fino all’episodio che spacca definitivamente il match al 67′. Il neo-entrato Stabile frana su Sersanti in area: il contatto appare dubbio, il VAR richiama l’arbitro ma la decisione resta ferma sul penalty. Dal dischetto Gliozzi non sbaglia e firma il 2-0.
Le Vespe tentano il tutto per tutto. Correia ci prova ancora al 78′, ma la deviazione di Adorni è provvidenziale. Nel finale, la Juve Stabia scompare dal campo: all’89’ una sfortunata autorete di Ruggero – fino a quel momento tra i migliori – fissa il punteggio sul 3-0.
I rimpianti e il finale
C’è spazio ancora per la sfortuna quando Beyuku colpisce un incredibile doppio legno con una conclusione violentissima. L’ultimo sussulto è ancora di marca stabiese con Stabile, ma Chichizola chiude la saracinesca per l’ultima volta.


