Il Siracusa Calcio, nonostante il momento fatto di incertezze e difficoltà, ha condotto una prova di cuore e orgoglio
Ci si aspettava alla vigilia un Siracusa orgoglioso che, insieme alla sua tifoseria, non avrebbe regalato assolutamente nulla, eppure quella messa in campo è una prestazione di grande livello che ha letteralmente annichilito la malcapitata Casertana.
Una squadra superiore sia di testa che di gambe, a testimonianza di un enorme lavoro fatto dallo staff e dal tecnico aretuseo Marco Turati nel corso della settimana.
Mentre tutto lo stadio chiede a gran voce la cessione societaria con cori e striscioni, Limonelli con indosso la fascia di capitano e il mantello di un supereroe mette in campo una delle sue prestazioni più belle in assoluto, con due reti di pregiata fattura. Ad aumentare il vantaggio aretuseo il neo entrato da un infortunio, Valente, dopo pochi secondi il suo ingresso in campo realizza la terza rete. Il Siracusa è un fiume in piena che tutto travolge al suo passaggio, segnando la quarta rete con Di Paolo che da rapinatore d’area insacca approfittando della respinta dell’estremo difensore.
Siracusa che resta nell’incertezza societaria, ma che può fare affidamento a una squadra che lotta fino alla fine, sostenuta incondizionatamente dal proprio pubblico.


