Una serata che doveva essere di festa si è trasformata in un incubo sportivo per l’Atalanta. Davanti ai propri tifosi, la squadra di Palladino è crollata sotto i colpi di un Bayern Monaco spietato, capace di imporsi con un pesantissimo 1-6 che lascia poco spazio alle interpretazioni.La macchina da guerra bavarese ha preso il largo già nel primo tempo, sfruttando ogni minima incertezza della difesa nerazzurra. Nonostante il consueto coraggio tattico, l’Atalanta è apparsa impotente di fronte alla velocità di esecuzione e alla precisione chirurgica degli attaccanti tedeschi. Il punteggio poteva essere decisamente più ampio. Il pubblico di Bergamo, nonostante l’imbarcata, ha continuato a cantare fino alla fine, dimostrando una maturità superiore a quella mostrata in campo dalla squadra.
Una brutta sconfitta non solo per la Dea ma per tutto il calcio Italiano che ancora una volta deve masticare amaro in questa competizione.


